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Dove, quando è successo? Nella splendida cornice di San Vincenzo in Prato, domenica 24 settembre 2006: don Gabriele ha una tale tenerezza per i bimbi piccini che per loro riesce persino …a fare i miracoli! Proprio così! I bimbi da 0 a 5 anni, come già altre volte, erano stati invitati ad andare incontro a Gesù e a Maria.
In chiesa, ai piedi della scalinata, c’era una bella tavola imbandita con tante cose buone, era preparata per un pranzo di nozze. I bimbi, lieti e numerosi, sono accorsi festosamente vicino alla tavola, sembravano consapevoli di non essere semplici spettatori, ma anche loro in un certo senso protagonisti: difatti a loro don Gabriele aveva assegnato la funzione che svolge il coro nell’antico teatro greco, cioè la funzione di commentare, a modo loro, lo svolgersi dell’azione , di partecipare creando con viva spontaneità un’atmosfera festosa attorno agli sposi (interpretati da due giovani volonterosi genitori), che festeggiavano le loro nozze con parenti e amici. In mezzo a loro c’era anche Gesù (interpretato da don Gabriele) e un po’ in disparte la Madonna (interpretata da Maria Luisa Veronesi). A un certo momento viene a mancare proprio il vino, la bevanda che favorisce l’allegria. La Madonna sempre vigile, attenta e premurosa, si accorge subito e vorrebbe che Gesù intervenisse e rimediasse in qualche modo; Gesù risponde con un diniego al richiamo della madre, ma Maria non si perde d’animo, fidente e serena, dice ai servi: “fate quello che Lui vi dirà” . Gesù (don Gabriele) dice ai bambini di portare delle caraffe d’acqua, poi attira la loro attenzione elevando una preghiera al Signore perché non lasci mancare il suo aiuto agli uomini in ogni difficoltà; mentre lui parla, c’è qualcuno (John) che, senza farsi accorgere, versa nelle caraffe di vetro trasparente dell’ottimo sciroppo di amarene: il miracolo è compiuto! l’acqua è diventata vino! Evviva! Grande esplosione di gioia e poi tutti, grandi e piccini, mangiano degli ottimi dolcetti e bevono con molto piacere quel vino favoloso.
Tutti poi sono invitati ad andare nel nostro splendido prato a continuare la festa, cioè una gustosa merenda e, nuovo miracolo, i bimbi sembrano preferire il “vino” di Gesù alla solita Coca cola.
Laura Craici
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