EL’anno sociale 2011 – 12 ha come traguardo l’Incontro mondiale delle famiglie cui parteciperà lo stesso S. Padre Benedetto XVI: per questo in questo periodo invernale siamo idealmente giunti al cuore di quest’anno.
Abbiamo così festeggiato il nostro patrono S. Vincenzo il 22 gennaio, ricordandoci degli estremi della vicenda umana: venerdì sera abbiamo ricordato i nostri cari defunti, con particolare menzione per i defunti dell’anno passato e domenica pomeriggio abbiamo pregato con le famiglie i cui bimbi sono stati battezzati negli anni 2010 e 2011.
La domenica seguente abbiamo celebrato la festa della s. Famiglia, continuando la tradizione di celebrarla insieme alle famiglie della parrocchia di s. Vittore al corpo. Quest’anno il tema è stato: “Farsi accoglienti per accogliere il mondo”. Ci pare infatti che l’incontro mondiale delle famiglie ci doni la opportunità di aprire le nostre case alla accoglienza per aprire gli orizzonti della nostra vita a 360 gradi. Stiamo valutando come poter rendere questa occasione utile anche per favorire una interscambio fra famiglie accoglienti e oratorio, certi che le famiglie dell’oratorio sono il punto di forza della vita della parrocchia.
Nel mese di febbraio saremo richiamati ad avere cura di alcuni aspetti della famiglia che oggi paiono più problematici
La prima domenica di febbraio celebreremo la giornata per la vita, su invito dei vescovi italiani, con il tema “Accogliere la vita sempre”. Oggi le frontiere della tecnica da una parte e una mentalità materialistica rendono più difficili la consapevolezza che la vita è sempre dono di Dio, da custodire, far crescere, soprattutto amare.
Sabato 11 febbraio nella festa della madonna di Lourdes si celebrerà la giornea del malato. Con la celebrazione del pomeriggio ci stringeremo attorno ai malati e agli anziani della parrocchia, per sensibilizzare le famiglie ad aver cura dei loro cari malati o peggio ancora infermi. Dobbiamo essere grati alle nostre suore e ai nostri laici ministri straordinari della eucaristia perché si prendono cura dei malati portando loro la Comunione.
Infine domenica 12 febbraio si terrà la giornata della solidarietà nella quale saremo chiamati a mostrare la nostra vicinanza alle famiglie in difficoltà per il posto di lavoro precario. Sarà per tutti motivo per riflettere e soprattutto esprimere solidarietà incrementando il fondo famiglia lavoro che sarà destinato a favorire la riqualificazione di chi ha perso il posto di lavoro.
Tutti accompagno con l’affetto e la preghiera con il vivo desiderio che la nostra parrocchia diventi sempre più famiglia di famiglie.
Il vostro prevosto
Don Gabriele