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Festa del cinquantesimo di Sacerdozio - Ringraziamento
Ringrazio il Signore per il dono della vocazione al Sacerdozio: il ministero sacerdotale ha riempito di gioia la mia vita (ha dato un senso di pienezza alla mia vita) sin da quando ero prete giovane nella dedizione ai ragazzi e ai giovani (prima a S. Maria del suffragio poi alla Annunciazione nella zona di Affori) poi come parroco alla scuola di Gesù Buon pastore (prima al Santuario di Saronno e poi a S. Vincenzo in prato) ora come responsabile di due parrocchie il mio si configura come ministero di comunione.

Ringrazio il Signore  per il dono della mia bella e grande famiglia, a partire dai miei cari genitori. Come sapete appartengo ad una famiglia numerosa, sono il terzo di sette fratelli ed ho dieci nipoti e dodici pronipoti; per questo alla domenica sera non prendo impegni pastorali e ho  riservato la serata alla mia famiglia (prima con i genitori poi a turno dai vari fratelli e sorelle): è stata per me fonte di serenità, ed anche scuola di umanità.

Ringrazio per i preti che il Signore mi ha fatto incontrare nelle diverse parrocchie e mi hanno fatto sentire sempre parte dell’unico presbiterio guidato dal Vescovo.  Ricordo con riconoscenza il prevosto della prima Messa, don Carlo Dameno e mons. Giovanni Nosotti con cui ho condiviso come successore un lungo tratto di strada.   Da quando sono parroco anche di s. Vittore ringrazio per la fraternità i preti con cui sto condividendo il ministero (don Marco Recalcati e don Marco Bove, don Alberto rettore del s. Carlo, don Luca Melchioretto, don Franco Ocello, don Alberto Sacco, mons. Angelo Bazzari, mons.  Bruno Bosatra, don Carlo Nazari).  Ringrazio per le religiose dei vari istituti che ho incontrato di cui ho ammirato la grande fede, la speranza e l’operosa carità (ricordo in particolare suor Gabriella e suor Francesca).

Ringrazio per le famiglie che con fede mi hanno accolto: ragazzi, giovani, genitori, anziani, di cui mi sono preso cura imitando Gesù buon Pastore e ma anche da cui ho ricevuto tanto buon esempio.

Ringrazio il consiglio Pastorale parrocchiale e il consiglio degli affari economici (come sapete sono una scelta libera per i fedeli, ma un obbligo per i parroci che devono favorire la corresponsabilità con i laici). Ringrazio per i laici uomini e donne che mi hanno accompagnato in questi anni condividendo con me la passione per l’annuncio del Vangelo, per  una liturgia ben celebrata a lode di Dio e per una carità verso i poveri, gli ammalati, i bisognosi.

Due  IMMAGINI

Ho preparato una immaginetta per questo anniversario, perché preghiate per me,  e vi ho riportato un pensiero di s. Agostino: “Da quando mi è stato posto sulle spalle questo peso, di cui dovrò rendere un non facile conto a Dio, sempre sono tormentato dalla preoccupazione … Però mi consola il fatto che sono con voi …. Seguendo perciò il comando del Signore cercherò ancor più pienamente il vostro servizio”.

Il calice della prima Messa che mi hanno donato i mei genitori ha tre raffigurazioni: nei primi 25 anni mi sono concentrato sulla Natività (che grande miracolo che il
Signore scenda qui ora nella S. Messa!), poi per 25 anni sull’Annunciazione (che grande miracolo la vocazione al Sacerdozio!), ora mi soffermerò sulla fuga in Egitto: mi sento un umile asinello che porta Gesù qui dove il Vescovo mi ha mandato e al compiere dei 75 anni là dove il Vescovo mi manderà.

Il vostro parroco
Don Gabriele Ferrari