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GIUGNO 2017
PROGRAMMA DEL MESE DI GIUGNO

SABATO 24 GIUGNO

Solennità della Natività di s. Giovanni Battista

GIOVEDI' 29 GIUGNO

Solennità dei Ss. Pietro e Paolo, apostoli

DALLA I DOMENICA DI LUGLIO

Orario estivo 9:00 - 10:30 - 18:00

DAL 12 GIUGNO AL 30 GIUGNO

Apertura dell'oratorio feriale

DAL 1° LUGLIO ALL'8 LUGLIO

Vacanza per i ragazzi a Claviere

LUNEDI' 11 SETTEMBRE

Alle ore 21:00 inizia il corso fidanzati annuale presso la parrocchia di s. Vincenzo in prato.
Le coppie che stanno programmando la celebrazione delle nozze l'anno prossimo, prendano contatto con il parroco.

NUMERI UTILI

Gruppo Ariberto di Volontariato Vincenziano e Figlie della Carità
Via Ariberto, 10 - tel 02 8372667 (interno 1)

Servizi
Ingresso dal Vicolo San Vincenzo

Centro d'Ascolto
- Lunedì dalle 9:30 alle 11:30
- Mercoledì dalle 14:30 alle 16:30

Iniettorato
- Da lunedì a venerdì dalle 9:30 alle 10:30
N.B. chi parte per le vacanze si ricordi dei proveri che rimangono in città
COMUNICAZIONI

Ai genitori dei ragazzi/e che nell'anno 2017-18 frequenteranno LA SECONDA ELEMENTARE

Carissimi genitori,
da molto tempo, gli itinerari di iniziazione cristiana ponevano l’inizio della catechesi in preparazione alla Prima Comunione e alla Cresima in terza elementare: dall’anno scorso, pur se con cadenza solo mensile non ancora settimanale, il cammino ha preso inizio con i ragazzi di seconda.
Già alcuni di voi sono venuti in Parrocchia per informarsi sulle modalità concrete della proposta; vi siamo grati di un’attenzione sia nei nostri confronti che, e più, del desiderio di accompagnare i vostri piccoli già dai primi passi in questi albori di consapevolezza cristiana.
Siamo convinti che la prima Comunione non sia solo momento di emozioni evocative, ma di profondo significato nella vita dei nostri bambini, perché incontro con il Signore Gesù salvatore, segreto della felicità vera dei nostri figli e di ognuno di noi, vissuto all’interno della Comunità cristiana.
Riteniamo importante, anzi, necessario, condividere davvero questo cammino che prenderà inizio col prossimo anno. Vorremmo allora proporre, prima di iscrivere i vostri figli al catechismo, alcuni momenti in cui, incontrandoci, abbiamo meglio a conoscerci, ascoltarci, dialogare insieme sulla Buona Notizia che è il Signore non solo per i nostri bambini, ma per tutti noi e le nostre famiglie.
Concretamente: a settembre, subito dopo l’inizio della scuola, vi invitiamo, a riprendere contatto con le Parrocchie per date ed orari in cui ci potremo tutti incontrare.
Teniamo molto a questi momenti insieme tanto che la possibilità di iscrivere i ragazzi sarà data solamente ed esclusivamente in quelle occasioni.
Per aiutare sin d’ora, a programmare le attività dei vostri bambini, cosa talvolta assai complicata, già vi indichiamo il giorno della catechesi che rimarrà poi sempre fisso anche negli anni successivi.

presso la parrocchia di s. Vincenzo in prato la catechesi sarà il LUNEDI’ dalle 17:00 alle 18.00.

presso la parrocchia di s. Vittore al Corpo la catechesi sarà il  MERCOLEDI’  dalle 17:00 alle 18:00.

Segnaliamo: OGNI CLASSE CONSERVERA’ LO STESSO GIORNO DALLA SECONDA ELEMENTARE ALLA CRESIMA, ALL’INIZIO DELLA  PRIMA MEDIA.

Con grato animo per la disponibilità alla collaborazione educativa nel cammino cristiano, vi auguriamo una buona estate!

don Gabriele, con don Marco

Ai genitori dei ragazzi/e di seconda elementare che chiedono l’iscrizione al catechismo
e ai genitori dei ragazzi/e di terza che non hanno frequentato il catechismo in seconda elementare
NON APPARTENENTI ALLE PARROCHIE  DI S. VITTORE O DI S. VINCENZO

Cari genitori,
Con la seconda elementare ha inizio l’esperienza della introduzione dei ragazzi nella comunità cristiana. Infatti l’esperienza cosiddetta del “catechismo” in realtà avviene con l’appartenenza ad una comunità che si ritrova attorno all’eucaristia domenicale. In questi anni le nostre parrocchie hanno investito energia e fantasia perché la Messa fosse a misura delle famiglie con bambini e ragazzi. E’ chiaro che soggetto primario del cammino della iniziazione cristiana è la famiglia e quindi i genitori in forza della loro responsabilità educativa, ed anche ovviamente i fratelli e le sorelle e molto spesso i nonni. .

Alle nostre parrocchie del centro spesso si rivolgono i genitori di bambini che frequentano le scuole in zona ma abitano in altre parrocchie distanti . A questi genitori ci permettiamo di chiedere di verificare quale cammino venga proposto nelle loro parrocchie e la compatibilità con gli impegni scolastici (non dimentichiamo che quando i figli diventano grandi e passano alle medie, il quartiere diviene importante e pertanto è vantaggioso vi sia un legame con la parrocchia di quartiere).
Qualora non vi fosse compatibilità chiediamo ai genitori di tener presente quanto detto prima sulla centralità della Messa domenicale (alle ore 10:30 nel caso delle nostre parrocchie).

Da parte nostra ci permetteremo di “mettere in nota” la richiesta, vagliando sia la situazione personale sia la fattibilità e sostenibilità da parte delle nostre parrocchie, sempre in difficoltà a reperire nuove catechiste.

Accompagniamo con la preghiera questo tempo in cui sappiamo che da parte dei ragazzi/e si rivela una attenzione per la vita religiosa e le sue manifestazioni e da parte della famiglia viene richiesto un mettersi in cammino con i propri figli.

Don Gabriele con don Marco e don Franco
Pensieri piccoli
di don Giambattista

Maria accanto ai ragazzi

Non so se sia solo questione di fascino primaverile che i sacramenti ai nostri ragazzi li si offrano a primavera, spesso a maggio. Lasciatemi pensare che ci giochi anche un sotterraneo pensiero di fede e d’affidamento alla Madonna. Non sia pure così, vorremmo mettercela noi l’idea. Abbiamo celebrato la Pentecoste e siam certi lo Spirito ci abbia messo del suo per entrare nei nostri cuori. Sale alla mente la descrizione della prima Pentecoste cristiana col fragore dal cielo e guizzi di fuoco a lanciare impavidi quegli Undici per il mondo con entusiasmo personale e fede incrollabile nel Risorto. Accanto a loro, anzi, tra loro: Maria; sciolto il dolore di morte e speranza, viveva solo l’attesa d’unirsi per sempre al suo figliolo e Signore: ce la figuriamo serena e ispiratrice. Questa tensione certo si comunica agli apostoli e l’essere tra loro li affida al suo Gesù. Siamo certi, perché l’invochiamo, possa affidare anche noi, anche e particolarmente i nostri ragazzi. Lo Spirito santo verrà, dono di pienezza, a rinnovare la Pentecoste: la nostra chiesa il luogo del nuovo irrompere. La presenza della Madonna, non visibile agli occhi, ma da noi invocata, possa davvero accompa-gnare la loro vita di fede, ormai piena del dono del Signore offerto nei sacramenti. Invochiamo Maria ancora al nuovo cenacolo dell’Eucarestia per la prima volta accolta da altri nostri ragazzi. L’intensità con cui Maria avrà ricevuto il Corpo del Signore eucaristico degli anni accanto alla Chiesa nascente è certamente solo sua, solo suo il legame materno. In quel rapporto materno invochiamo possiamo esserci anche noi: amati della singolare carità che l’ha legata al suo Figlio e Signore. Ci siano particolarmente i nostri piccoli, potranno recare alle nostre famiglie il dono di quella presenza del Signore che si rinnova ogni giorno ed ha sempre necessità di radicarsi nella nostra fede e nella nostra speranza.




 

Festa di S. Vittore


Il primo appuntamento della giornata è stato la “Messa dei Ragazzi” alle ore 10:30.
La Celebrazione, accompagnata dal Coro della Basilica, si è svolta in un clima festoso e di gioia, anche grazie alla massiccia partecipazione dei bambini del catechismo e del gruppo Scout della Parrocchia, nonché di tutto il resto della comunità.

A seguito dell’Eucarestia tutti i ragazzi sono stati coinvolti nell’opera di abbellimento dell’aiuola posta all’ingresso dell’Oratorio, fino a quel momento spoglia fin dalla sua realizzazione. Grazie all’aiuto di tre ragazzi specializzati, i giovani della comunità hanno piantato due ulivi e 180 piantine di piccole dimensioni, che hanno letteralmente trasformato il grigio “cortile delle macchine”.

La festa si è spostata in “sala colonne”: un gioviale aperitivo ha preceduto il pranzo comunitario, basato sulla condivisione dei cibi portati dalle singole famiglie.

Con la fine delle attività scout, alle ore 15:30, si è svolta la “Caccia vittoriana”: un gioco a tappe durante il quale i bambini hanno incontrato una serie di personaggi storici legati a San Vittore. La mamma e il fratello di Vittore, Nabore e Felice (i soldati incarcerati insieme a lui) e l’imperatore Costantino hanno raccontato ai bambini la storia del Santo, la sua forte fede cristiana e il coraggio nel non rinnegarla a costo di essere condannato a morte.

La festa si è conclusa con una spensierata merenda a base di zucchero filato.

Giovanni Orsenigo
 

I Comunione in S. Vittore
riflessioni di due catechiste


Domenica 14 maggio, la Chiesa di San Vittore è affollata, gremita di genitori, parenti e amici dei 65 bambini che riceveranno la Prima Comunione. E’ una bella giornata di sole, dopo tanti giorni di pioggia e di grigio, Il Signore vuol fare festa con noi. I bambini sono stranamente calmi, ma interiormente agitati per la solennità del Sacramento che oggi ricevono, incontrano Gesù che si fa realmente presente nell’ostia.
Si radunano in aula San Vittore e insieme si preparano, preparano i loro cuori a questo incontro così personale, ma condiviso, comune. Don Marco li incontra e li fa sorridere con qualche battuta e poi in fila per andare in Chiesa … “Gesù vi aspetta”.
Nei mesi di incontri di catechismo le domande che si sono e hanno posto su questo mistero della presenza reale di Cristo in un piccolo pezzetto di pane sono state infinite, alle quali noi catechiste, con l’aiuto di Don Marco e dei loro genitori, abbiamo cercato di dare risposte semplici, ma esaurienti.
Anche se bisogna ammettere che è un mistero che anche noi grandi non possiamo spiegarci con la sola ragione, ma che riusciamo a capire ed accettare solo mediante la nostra fede in Dio e nella sua Parola.
Ed ora sarà proprio compito di noi adulti, dei loro genitori, padrini e madrine, delle catechiste e della comunità che li ha accolti di aiutarli a vivere la loro fede, la loro amicizia con Gesù, attraverso l’esempio della nostra fede vissuta.

Ester


Siamo riusciti a "seminare" qualcosa?
I bambini hanno "incontrato"  Gesù nell'Eucarestia?
Qualche anno fa, accompagnando un altro gruppo di bambini a questo meraviglioso primo incontro con Gesù che si fa carne per noi, un genitore mi ha proprio chiesto: "Ma gli avete spiegato bene cos'è la Comunione? Ma avranno capito?" Sono stata zitta qualche secondo ... non è facile rispondere a tale domanda ...poi ho detto: " se noi adulti avessimo veramente capito cosa vuol dire incontrare Gesù nell'Eucarestia e cosa comporta aderire alla Sua Parola ...beh, avremmo cambiato drasticamente il nostro atteggiamento".
E' il percorso di tutta una vita nutrirsi di Gesù Eucarestia, della Sua parola e imparare a viverla sempre di più.
L'augurio per tutti è che veramente, ogni volta che ci accostiamo a questo Sacramento, lo facciamo lasciandoci travolgere da questo Amore totale di Gesù per noi, allora, poco alla volta, si vedranno i frutti di questo incontro.

Paola
 

I Comunione in S. Vincenzo
Riflessione di una mamma che nello stesso giorno ha battezzato la terza figlia
Ed accompagnato alla prima comunione la figlia maggiore


È stata un’emozione molto forte presentare Bianca Maria per il Battesimo . Bianca Maria è la mia terza figlia. Arrivata a sorpresa e vissuta, più delle altre, come un dono che Dio ha voluto fare a me, a mio marito, alle sorelle più grandi. Diamo per scontato il dono della vita, che scontato non è, e che, soprattutto, ogni volta che arriva è un miracolo. Vivere il Battesimo di Bianca Maria ha voluto dire per me celebrare il miracolo che, per la terza volta, il Signore ha voluto che io toccassi con mano. È il miracolo dell’amore ma anche della speranza, perché una nuova vita è il segno del futuro che verrà. Sono tanti i timori che accompagnano una madre: mia figlia starà bene, riuscirà ad essere serena, riuscirà ad essere indipendente …. Con il Battesimo, ho consegnato queste preoccupazioni al Signore, certa che non mi lascerà sola ad accompagnare Sua figlia (prima ancora che mia) nel faticoso ma entusiasmante cammino della vita.

Non mi è poi sembrato vero accompagnare Chiara Domitilla nel giorno del suo incontro con Gesù. È stata un’emozione grande. Perché ho realizzato che anche nel suo percorso di fede è ormai una persona autonoma da me. Fino ad ora sono stata sempre io ad accompagnarla anche nel cammino religioso. Sono stata io ad insegnarle le preghiere,  a scegliere una scuola religiosa per lei, a volerla in Chiesa tutte le domeniche, accanto a me, come un prolungamento del mio corpo e della mia anima. Ora però è lei, soltanto lei ad avere un rapporto diretto con Gesù, con la comunione. Chiara Domitilla incontrerà da sola il Signore e con Lui dialogherà, senza aver più bisogno di me. Io so che il Signore le sarà sempre accanto e quello che mi auguro è che Chiara Domitilla conservi sempre nel suo cuore la consapevolezza che anche nei momenti più bui e difficili della vita (che purtroppo potranno arrivare) ha sempre un Padre a cui rivolgersi, che la amerà senza mai giudicarla e che sarà sempre pronto a perdonarla, ad accoglierla, a rassicurarla che la croce che sta portando non è troppo pesante per lei.

Ringrazio il Signore per i sacramenti che ho vissuto e lo ringrazio ancor di più per aver reso possibile la presenza della mia famiglia, di mia sorella con suo marito e i suoi figli, dei miei genitori, che per primi hanno voluto per me il mio Battesimo e la mia Prima comunione.

Un abbraccio
Alessandra Zizanovich
Promemoria
 

INDICAZIONI SULLE INTENZIONI DI SS. MESSE


  1. OGNI SABATO SERA E DOMENICA durante la celebrazione delle SS. Messe verranno ricordati i defunti della settimana, insieme con i bambini che vengono battezzati e gli sposi che hanno celebrato le loro nozze.

  2. In sacrestia è disponibile l’agenda annuale.
    E’ possibile ricordare in particolare i propri cari, vivi e defunti NEI GIORNI FERIALI, anche se si prenderà una sola intenzione per s. Messa evitando il cumulo di diverse intenzioni.
    Si invitano i fedeli a ricordare insieme le persone della famiglia, ed a segnare le date significative sulla agenda delle Messe in sacristia, con la preoccupazione di favorire che tutti possano ricordare i propri cari.



Il Libro della Vita di S. Vincenzo in Prato
Sono diventati Figli di Dio e membri della
nostra comunità parrocchiale
SILVIA PONTI
OLIVIA FIORDILISO
EMMA UCELLI
BIANCA TOTARO
LARA GARAVAGLIA
LEA MARIA MAGRI
JULIA MYRIAM FULCO
PAULINE MARIE FULCO
Si sono uniti in Cristo per tutta la vita



Sono tornati alla casa del Padre
ELDA BRIGNOLI ved. PECCATORI anni 87
Il Libro della Vita di S. Vittore al Corpo
Sono diventati Figli di Dio e membri della
nostra comunità parrocchiale
MATTIA RONZIO
ROBERTO ESTATICO
SOFIA YU QINGHUA
OTTAVIA ACHILLI
Si sono uniti in Cristo per tutta la vita



Sono tornati alla casa del Padre
IACOPO COLUCCI
ROSALBA TRACCO
GIUSEPPINA CERUTI
FERMANELLI GIULIANA