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ESTATE 2018
MESI DI LUGLIO e AGOSTO

SAN VINCENZO in prato

FERIALI        18:00
VIGILIARE    18:00
FESTIVE       09:00 - 10:30 - 18:00

S. VITTORE al corpo

FERIALI        08:00
VIGILIARE    18:00
FESTIVE       08:30 - 10:30 - 18:00

S. AMBROGIO

FERIALI        09:00 - 18:30
VIGILIARE    18:30
FESTIVE       08:00 - 10:00 - 12:15 - 19:00
N.B. chi parte per le vacanze si ricordi dei poveri che rimangono in città
Lunedì 10 settembre alle ore 21:00
inizia il corso fidanzati annuale presso la parrocchia di Vincenzo in prato.
Le coppie che stanno programmando la celebrazione delle nozze l’anno prossimo, prendano contatto con il parroco.
Gruppo Ariberto di Volontariato Vincenziano e Figlie della Carità
Via Ariberto 10 - tel. 02 8372667 (interno 1)

Servizi
Ingresso dal Vicolo San Vincenzo

CENTRO d'ASCOLTO
lunedì        09:30 - 11:30
mercoledì  14:30 - 16:30
 

Omilia Funerale suor Livia
11 giugno 2017

 
Un caro saluto alla comunità delle Figlie della carità di S. Vincenzo de paoli con suor Giuseppina,  suor Servente ove è stata accolta e curata con amore in questo periodo di malattia

Un caro saluto alla sua comunità prima di via Ariberto e poi di via Poma, in particolare alla superiora suor Margherita e alle consorelle suor Silvia, suor Enrica e suor Anna Maria

Un caro saluto ai suoi parenti: alla sorella gemella Angelina abitante a Seregno e ai suoi nipoti e ai nipoti figli del fratello, alla sorella abitante in Francia con i suoi nipoti

Un caro saluto al GVV di Gorla e agli altri rappresentanti dei GVV e Fiera.

Il mio rammarico per non essere venuto a trovarla a Pallanza …

Le letture che abbiamo ascoltato ci aiutano a leggere la sua vita e soprattutto il filo rosso che l’ha caratterizzata

Nella prima lettura il libro dei proverbi ci ha parlato della ricerca della Sapienza e credo che possiamo leggerlo nella ricerca vocazionale di Suor Livia. Suor Livia nel suo paese del Veneto Solagna  provincia di Vicenza alle pendici del monte Grappa ha sentito la chiamata del Signore e l’ha seguita con generosità e gioia, secondo il carisma di S. Vincenzo de Paoli e santa  Luisa di Marillac. Così per lei si sono avverate le parole che abbiamo ascoltato: “Se ti coricherai  non avrai da temere, il tuo sonno sarà dolce” (lo dico anche pensando a quando suor Livia nel seguire le ragazze che le erano state affidate si alzava di notte per loro!).

La seconda lettura invece mi pare possiamo applicarla alla sua vita di consacrata e al servizio che per tanti e tanti anni ha svolto a favore dei poveri, in particolare. S. Paolo parla della chiamata alla verginità come annuncio che passa la scena di questo mondo, e così anche suor Livia ha trovato nell’amore del Signore e nel servizio dei poveri il senso della sua vita. Le sue giornate sono sempre state scandite da un ritmo di preghiera secondo la regola della comunità ma anche dai molteplici servizi a favore dei poveri nelle diverse mansioni che la Superiora le aveva assegnato.

Quando 20 anni fa sono arrivato alla parrocchia di s. Vincenzo suor Livia abitando in via Ariberto si spostava per seguire il gruppo di Gorla  che le era assegnato, imponendosi degli spostamenti che prima erano fatti in macchina e poi con i mezzi pubblici e il cavallo di s. Francesco.  E’ sempre stata fedele a questa che aveva avvertito come una chiamata del Signore, dedicando il suo tempo, le sue energie e il suo cuore nel servizio dei poveri secondo lo spirito di s. Vincenzo e di Santa Luisa.

Quando è stata chiusa la comunità di via Ariberto d’accordo con la Visitatrice ha chiesto di poter rimanere in Milano per servire i poveri. Immagino quante persone avrà ascoltato in questa casa di accoglienza, ammalati o parenti di ammalati, bisognosi di una ascolto e una parola di conforto.

Infine la parabola evangelica delle Vergini sagge che sono pronte quando arriva lo Sposo mi pare ci aiuti a leggere questo ultimo tratto della sua vita, quando è stata colpita dalla malattia. L’ho incontrata alcune volte e anche le ho dato l’Unzione degli Infermi, quando era presso l’Istituto Palazzolo, e ricordo la serenità con cui ha vissuto la preghiera dell’Unzione degli infermi, offrendo al Signore, lo sposo, la sua vita! Posso solo immaginare le sofferenze che ha accettato con pazienza e rassegnazione, rinnovando l’offerta della sua vita che aveva fatto nei giorni della sua giovinezza.

Chiediamo al signore che l’accolga in cielo in compagnia dei santi, ricompensi tutto il bene che ha compiuto a servizio dei poveri, “Venite benedetti del Padre mio, ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere ..”

Per noi chiediamo che l’esempio di suor Livia ravvivi la nostra vocazione e la nostra carità, ed anche sia seme di nuove vocazioni alla vita consacrata e in particolare secondo il carisma di s. Vincenzo e s. Luisa.

Don Gabriele Ferrari
 

ORATORIO ESTIVO 2018


Si sta concludendo l’esperienza dell’oratorio estivo, come sempre con grande partecipazione di ragazzi circa 250. Cogliamo l’occasione per ringraziare don Luca il seminarista Alessandro  e padre Robert, i genitori e soprattutto gli animatori che si sono resi generosamente disponibili.

ORA TOCCA A TE, ALLOPERA!
Tu prendi questa vita e giocala!
Avrai il coraggio di chi il mondo cambierà…

L’estate scorsa la bellezza del creato ci ha aperto alla meraviglia! Nella contemplazione delle opere della creazione abbiamo riconosciuto l’agire di Dio e quanto ogni cosa che Egli abbia fatto fosse buona ai suoi e ai nostri occhi. Nell’Oratorio estivo 2017 abbiamo colto come la sua Parola sia capace di plasmare le cose e darne un senso. Lo slogan DettoFatto ci ha fatto gioire per tutto quanto Dio ha compiuto, compresa la creazione dell’uomo e della donna. Diamo continuità a questo messaggio e completiamo la visione del disegno del Padre mettendo al centro dell’Oratorio estivo 2018 l’agire dell’uomo.
Dio ci ha voluto nel mondo e ci ha affidato un compito: ci ha creati perché ci mettessimo tutti «allOpera»! Lo slogan della prossima estate in oratorio ci apre alla comprensione del disegno del Padre su ciascuno di noi. Capiamo che alla contemplazione non può che seguire l’azione e che la vita va spesa mettendo a frutto le nostre aspirazioni, le nostre doti e qualità in qualcosa che non solo realizza noi stessi ma ci rende capace di trasformare il mondo intorno a noi.
È così che il nostro lavoro e il nostro impegno fanno la differenza anche nei confronti degli altri e dell’intera umanità. Dio ha bisogno di noi per completare la sua opera creatrice. È una chiamata che ci chiede, ancora una volta, di dire il nostro «sì». L’agire dell’uomo potrebbe non corrispondere al disegno del Padre. Ci sono degli atteggiamenti che snaturano il lavoro dell’uomo e ostacolano o non promuovono la dignità che proprio il lavoro procura a ciascuno. Insieme scopriremo quali sono le peculiarità dell’opera dell’uomo, qual è la sua origine e il suo compimento. Chiederemo ai ragazzi di mettersi «allOpera» tenendo conto del sottotitolo dell’Oratorio estivo 2018: «secondo il suo disegno».
Possiamo pensare che il lavoro e l’agire dell’uomo siano lontani dalla sensibilità dei ragazzi e che affrontare questo tema non possa aiutarli a crescere nell’immediato. Crediamo, invece, che il mettersi «allOpera» sia la strada per la piena realizzazione di sé, non solo in relazione a se stessi, ma anche agli altri e nei confronti di Dio. Attorno all’agire comune ad esempio si alimentano le amicizie e si sperimentano quelle abilità che fanno maturare la persona in relazione agli altri. Ci sono alcuni spunti educativi che sono da tenere presente in modo trasversale lungo le settimane dell’Oratorio estivo perché la proposta «allOpera» possa accompagnare i ragazzi in un cammino di crescita.
L’agire umano implica il concetto di fare fatica; prevede la necessità di mettere in moto la progettazione di ogni attività, rispettando modi e tempi; attiva la logica dell’aggiustare o riparare o del riciclo e riutilizzo, educando la propria manualità; racchiude la necessità di collaborare per raggiungere un obiettivo comune; avverte circa la necessità di prepararsi e fare pratica; alimenta il rispetto della natura per una trasformazione creativa e fantasiosa del creato; infine, inserisce la propria esperienza nel piano di Dio per cui, «secondo il suo disegno», ciascuno contribuisce a rendere più bello il mondo attraverso la sua opera.
Sapremo dire ai ragazzi che l’uomo è partecipe della creazione di Dio: è co-protagonista della sua opera. Dio e l’uomo agiscono lasciando la loro impronta nel creato. Potrebbero farlo insieme, quasi all’unisono, sovrapponendo l’uno il lavoro dell’altro, ma occorre che l’uomo decida liberamente di mettersi in ascolto del suo Creatore, corrispondendo in tutto al suo volere.
Il cammino dell’uomo si compie attraverso scelte libere e consapevoli, per cui in gioco non c’è non solo il proprio futuro ma quello del mondo intero. In questo ci viene in aiuto il Signore Gesù che, donandoci il suo Spirito, ci rende capaci di discernimento, alimenta la nostra capacità di fare il bene e ci incoraggia a realizzare le nostre aspirazioni più profonde.
Da qui deriva il sottotitolo dell’Oratorio estivo 2018 tratto dalla Lettera di san Paolo ai Filippesi: «È Dio infatti che suscita in voi il volere e l’operare secondo il suo disegno» (Fil 2,13).
Le settimane dell’Oratorio estivo, prendendo in considerazione cinque attività artigianali e cinque luoghi del lavoro corrispondenti, vogliono aiutare i ragazzi a cogliere come l’agire umano sia capace di trasformare le cose, gli oggetti, i materiali, le idee in qualcosa di meraviglioso, soprattutto se ciò che si fa è sempre in relazione con ciò che si è, e se quel che siamo corrisponde alla nostra scelta di seguire il Signore e il suo disegno di salvezza per il mondo.
Cinque ambientazioni accompagnano il cammino dell’Oratorio estivo 2018. Ogni luogo farà immergere i ragazzi in un’attività speciale, dove la lavorazione di un elemento della natura richiamerà la necessità di mettersi in gioco per trasformare il mondo «secondo il suo disegno».
Ciascun grande ambiente sarà il contesto in cui si svolgerà un racconto originale che farà incontrare i quattro protagonisti (sempre identici per tutta l’avventura dell’Oratorio estivo) con cinque personaggi della settimana, ciascuno legato a un valore da trasmettere.


 (dalla presentazione della FOM)
 

Ai genitori dei ragazzi che nell'anno 2018/19 frequenteranno la SECONDA ELEMENTARE

 
Carissimi genitori,
da molto tempo, gli itinerari di iniziazione cristiana ponevano l’inizio della catechesi in preparazione alla Prima Comunione e alla Cresima in terza elementare: da alcuni anni il cammino ha preso inizio con i ragazzi di seconda (nei tempi forti di Avvento e Quaresima).
Già alcuni di voi sono venuti in Parrocchia per informarsi sulle modalità concrete della proposta; vi siamo grati di un’attenzione sia nei nostri confronti che, e più, del desiderio di accompagnare i vostri piccoli già dai primi passi in questi albori di consapevolezza cristiana.
Siamo convinti che la prima Comunione non sia solo momento di emozioni evocative, ma di profondo significato nella vita dei nostri bambini, perché incontro con il Signore Gesù salvatore, segreto della felicità vera dei nostri figli e di ognuno di noi, vissuto all’interno della Comunità cristiana.
Riteniamo importante, anzi, necessario, condividere davvero questo cammino che prenderà inizio col prossimo anno. Vorremmo allora proporre, prima di iscrivere i vostri figli al catechismo, alcuni momenti in cui, incontrandoci, abbiamo meglio a conoscerci, ascoltarci, dialogare insieme sulla Buona Notizia che è il Signore non solo per i nostri bambini, ma per tutti noi e le nostre famiglie.
Concretamente: a settembre, subito dopo l’inizio della scuola, vi invitiamo, a riprendere contatto con le Parrocchie per date ed orari in cui ci potremo tutti incontrare.
Teniamo molto a questi momenti insieme tanto che la possibilità di iscrivere i ragazzi sarà data solamente ed esclusivamente in quelle occasioni.
Per aiutare sin d’ora, a programmare le attività dei vostri bambini, cosa talvolta assai complicata, già vi indichiamo il giorno della catechesi che rimarrà poi sempre fisso anche negli anni successivi.

presso la parr. di s. Vincenzo in prato la catechesi sarà il MERCOLEDI’ dalle 17.00 alle 18.00.
presso la parr. di s. Vittore al Corpo la catechesi sarà il  MARTEDI’  dalle 17 alle 18.
Segnaliamo: OGNI CLASSE CONSERVERA’ LO STESSO GIORNO DALLA SECONDA ELEMENTARE ALLA CRESIMA, ALL’INIZIO DELLA  PRIMA MEDIA.

Con grato animo per la disponibilità alla collaborazione educativa nel cammino cristiano, vi auguriamo una buona estate!

don Gabriele, con don Marco
 
Promemoria
 

INDICAZIONI SULLE INTENZIONI DI SS. MESSE


  1. OGNI SABATO SERA E DOMENICA durante la celebrazione delle SS. Messe verranno ricordati i defunti della settimana, insieme con i bambini che vengono battezzati e gli sposi che hanno celebrato le loro nozze.

  2. In sacrestia è disponibile l’agenda annuale.
    E’ possibile ricordare in particolare i propri cari, vivi e defunti NEI GIORNI FERIALI, anche se si prenderà una sola intenzione per s. Messa evitando il cumulo di diverse intenzioni.
    Si invitano i fedeli a ricordare insieme le persone della famiglia, ed a segnare le date significative sulla agenda delle Messe in sacristia, con la preoccupazione di favorire che tutti possano ricordare i propri cari.



Il Libro della Vita di S. Vincenzo in Prato
Sono diventati Figli di Dio e membri della
nostra comunità parrocchiale
MATILDE PARATORE
PAOLO FERRINI
OTTO UMBERTO RUFF DE CONTI
PIETRO GOTTI TEDESCHI
Si sono uniti in Cristo per tutta la vita
ANNA RIVA
SILVIA SALA
SERENA SFERRAZZA PAPA
e
e
e
STEFANO GIUSSANI
VINCENZO TROMBETTA
GIACOMO MIGLIARESE CAPUTI
Sono tornati alla casa del Padre
SILVANA CIRLA ved. MILANESI
SUOR LIVIA, figlai della carità di s. Vincenzo de Paoli
anni 
anni 
Il Libro della Vita di S. Vittore al Corpo
Sono diventati Figli di Dio e membri della
nostra comunità parrocchiale
CLAUDIO DELGADO TROUET
EDUARDO ALMIRANTE
DARIO LODI PIZZOCCHERO
JASON CECATIELLO
VIOLA VALENTINO
OLIMPIA BERTI
DAVIDE e SIMONE MARTINA
Si sono uniti in Cristo per tutta la vita



Sono tornati alla casa del Padre
DON ELIA ACERBIS
GIORGIO DELLA COSTA
GIANFRANCO VUTETICH
ELIO MARTINI
anni 89
anni 91
anni 93
anni 90